FAQ – domande poste di frequente

Frequently Asked Questions: chiarezza, trasparenza e risposte sincere sul progetto “Una Mano sul Cuore”

1. I soldi raccolti servono per farmi correre nei rally?

Assolutamente no. Le mie gare sono interamente finanziate da me e dai miei sponsor sportivi, come avviene normalmente nel mondo dei rally. Le donazioni raccolte attraverso “Una Mano sul Cuore” vanno esclusivamente all’Ospedale di Biella, tramite l’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, e sono destinate all’acquisto di tecnologie mediche per la Cardiologia–UTIC ed Emodinamica.

Non un euro delle donazioni viene utilizzato per la mia attività sportiva.

2. Come posso essere sicuro che i fondi vadano davvero all’Ospedale?

Le raccolte fondi sono gestite in modo trasparente dall’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, che da anni sostiene il nostro ospedale con progetti certificati e rendicontati. Ogni acquisto viene comunicato ufficialmente dall’ASL BI e presentato pubblicamente, come avvenuto:

  • nel 2022 con il secondo iniettore angiografico
  • nel 2025 con l’unità di monitoraggio per l’Emodinamica

Tutto è documentato, pubblico e verificabile.

3. Perché un pilota dovrebbe raccogliere fondi per un ospedale?

Perché nel 2017 sono stato paziente della Cardiologia di Biella. Lì ho trovato professionalità, competenza e umanità. Da quell’esperienza è nata una promessa: restituire ciò che ho ricevuto.

Il rally è la mia passione e il mio linguaggio. Ho scelto di usarlo per portare un messaggio di gratitudine e solidarietà.

4. Perché proprio la Cardiologia?

Perché è il reparto che mi ha curato e che ogni giorno salva vite. E perché la Cardiologia–UTIC e l’Emodinamica sono reparti dove la tecnologia fa la differenza: un macchinario in più può significare minuti risparmiati, diagnosi più rapide, interventi più sicuri.

5. Quali risultati concreti sono già stati raggiunti?

Grazie alle donazioni sono stati acquistati:

  • un iniettore angiografico (30.000 €)
  • un’unità di monitoraggio per l’Emodinamica (oltre 60.000 €)

Questi strumenti hanno raddoppiato la capacità operativa del reparto, migliorato la gestione delle urgenze e reso possibili procedure più complesse e meno invasive.

6. Perché le gare sono così importanti per il progetto?

Perché il rally mi permette di:

  • raggiungere migliaia di persone
  • dare visibilità al progetto attraverso la livrea dell’auto
  • incontrare tifosi, cittadini e sponsor
  • trasformare ogni gara in un’occasione di sensibilizzazione

7. Come vengono decisi gli obiettivi delle raccolte fondi?

Gli obiettivi nascono in accordo con l’Ospedale di Biella e con l’Associazione Amici dell’Ospedale.
Non sono scelte casuali: sono strumenti realmente necessari ai reparti, inseriti nei programmi di sviluppo tecnologico dell’ASL.

8. Posso donare anche piccole cifre?

Sì.
Il progetto è cresciuto proprio grazie a tante piccole donazioni, oltre ai contributi più importanti.
Ogni euro è un tassello che si somma agli altri.

9. Posso vedere come vengono utilizzati i macchinari acquistati?

Sì.
L’Ospedale di Biella comunica pubblicamente l’arrivo delle nuove tecnologie e spesso organizza momenti di presentazione.
Inoltre, racconto regolarmente gli aggiornamenti sui miei canali e nelle iniziative pubbliche.

10. Il progetto continuerà anche in futuro?

Sì.
“Una Mano sul Cuore” non è una raccolta fondi isolata: è un percorso che continua. La Cardiologia e l’Emodinamica hanno sempre bisogno di nuove tecnologie, e io continuerò a correre con lo stesso obiettivo: trasformare la mia passione in un aiuto concreto per il territorio.

11. Perché dovrei fidarmi?

Perché tutto ciò che faccio nasce da un’esperienza personale e da una promessa mantenuta.
Perché i risultati sono concreti, verificabili e già in uso all’Ospedale.
E perché la gestione dei fondi è affidata a un’associazione riconosciuta, trasparente e indipendente.

12. Come posso contribuire?

Puoi farlo partecipando alle raccolte fondi, sostenendo le iniziative durante le gare, condividendo il progetto o semplicemente parlando di “Una Mano sul Cuore” ad altre persone. Ogni gesto, anche piccolo, fa la differenza.
… e, ripeto, i soldi raccolti non vanno a me, vanno direttamente all’Ospedale di Biella.