Trasformare la gratitudine in strumenti concreti per la cura
Il progetto “Una mano sul cuore” nasce dal desiderio di restituire ciò che ho ricevuto come paziente della Cardiologia dell’Ospedale di Biella. Ogni gara, ogni iniziativa e ogni raccolta fondi hanno un obiettivo preciso: migliorare le tecnologie, la sicurezza e la qualità delle cure offerte al nostro territorio. Nel tempo, questo impegno si è trasformato in un percorso fatto di traguardi raggiunti e nuove sfide da affrontare insieme alla comunità.

Potenziare Cardiologia e Emodinamica dell’Ospedale di Biella
Strumenti avanzati per diagnosi più rapide, precise e sicure
Dal 2021 lavoro per sostenere l’acquisto di apparecchiature fondamentali per la Cardiologia–UTIC e per la sala di Emodinamica. Gli obiettivi principali sono:
- Dotare il reparto di tecnologie aggiornate, indispensabili per trattare patologie come infarti, stenosi aortiche e insufficienze mitraliche.
- Ridurre i tempi di intervento nelle emergenze, grazie a macchinari duplicati o più performanti.
- Aumentare la capacità operativa delle sale, permettendo al personale sanitario di lavorare in contemporanea su più procedure.
- Supportare la crescita dell’attività interventistica, che negli ultimi anni è aumentata in numero e complessità.
Questi obiettivi nascono da un’esperienza personale, ma guardano a un beneficio collettivo: offrire cure sempre più tempestive e di qualità a chi vive nel nostro territorio.

Trasformare lo sport in un veicolo di solidarietà
Ogni gara è un’occasione per sensibilizzare e coinvolgere
Il rally è la mia passione, ma è anche il mezzo attraverso cui porto avanti il progetto. Gli obiettivi legati allo sport sono:
- Dare visibilità alle iniziative solidali durante le gare, attraverso la livrea dell’auto, gli incontri con il pubblico e le attività nel parco assistenza.
- Coinvolgere appassionati, sponsor e associazioni, trasformando ogni evento in un momento di sensibilizzazione.
- Rendere la mia storia un messaggio positivo, dimostrando che lo sport può diventare un ponte tra persone, comunità e ospedale.
- Creare iniziative collaterali (aste, eventi, presentazioni, merchandising solidale) per sostenere le raccolte fondi.
Il mio obiettivo è far sì che ogni chilometro percorso non sia solo sport, ma anche un gesto concreto per chi lavora ogni giorno per la nostra salute.

Raccogliere fondi per tecnologie salvavita
Obiettivi economici chiari, trasparenti e raggiungibili
Dal 2021 a oggi, gli obiettivi economici dei progetti che ho sostenuto sono stati:
- 30.000 € per un iniettore angiografico (obiettivo raggiunto nel 2022).
- 30.000 € per un’unità di monitoraggio per l’Emodinamica (obiettivo raggiunto nel 2025, grazie anche a una donazione in memoria di Adriano Panizza).
- Sostenere nuove dotazioni tecnologiche richieste dal reparto, in base alle necessità cliniche e ai programmi di sviluppo dell’Ospedale.
Ogni obiettivo è stato portato avanti con trasparenza, coinvolgendo cittadini, aziende, associazioni e perfino persone dall’estero, come Daniel James, che ha percorso 1.500 km a piedi per sostenere la raccolta fondi.

Rafforzare il legame tra comunità e ospedale
La sanità è un bene comune: il mio obiettivo è ricordarlo ogni giorno
Uno degli obiettivi più importanti del progetto è creare un ponte stabile tra la comunità biellese e il suo ospedale:
- Valorizzare il lavoro dei professionisti sanitari, spesso invisibile ma fondamentale.
- Promuovere una cultura della solidarietà, dove ognuno può contribuire secondo le proprie possibilità.
- Rendere l’Ospedale un luogo sentito come “di tutti”, non solo quando si ha bisogno di cure.
- Raccontare storie di riconoscenza, come la mia o quella di Daniel, che mostrano quanto la sanità pubblica possa fare la differenza.
Credo profondamente che un territorio forte sia un territorio che sostiene il proprio ospedale.




